Trattamento chimico dell’acqua dell’idromassaggio gonfiabile: come farlo?
In questa guida ti spieghiamo come trattare l’acqua della spa in modo semplice, efficace e sicuro, anche se sei alle prime armi.
Controllo del pH e del cloro libero
Il primo passo per un’acqua pulita e sicura è il controllo dei valori di pH e cloro libero.
I valori ideali sono:
– pH compreso tra 7,2 e 7,6
– Cloro libero tra 1 e 3 ppm
Per verificare questi valori è consigliabile utilizzare un kit di test o strisce reattive. La misurazione va ripetuta periodicamente in base alla frequenza di utilizzo dell’idromassaggio e alla temperatura esterna.
In caso di utilizzo frequente e temperature superiori ai 25°C, è consigliato controllare l’acqua ogni giorno.
Importante: pH e cloro devono essere sempre controllati prima di entrare nella spa. Se i valori non rientrano nei range indicati, è meglio non utilizzarla fino al ripristino delle condizioni corrette.
Se il cloro libero ha un valore superiore a 3 ppm, è consigliato aspettare che questo rientri nel range indicato sopra. Il tempo di attesa può variare a seconda della temperatura dell’acqua. Se si avesse la necessità di utilizzare subito la spa, il valore di cloro libero potrebbe essere abbassato, scaricando circa il 20% dell’acqua e riempiendo nuovamente la spa con acqua pulita.
Come correggere il pH dell’acqua
Un pH equilibrato è fondamentale per l’efficacia dei trattamenti e il comfort della pelle.
Se dai test emergono valori non corretti, è possibile intervenire facilmente.:
– pH troppo baso (inferiore a 7,2)
L’acqua è troppo acida. In questo caso è necessario aumentare il pH utilizzando un correttore pH+.
– pH troppo alto (superiore a 7,6)
L’acqua è troppo basica e può diventare torbida. È quindi necessario ridurre il pH con un correttore pH-.
Come fare la clorazione
La clorazione è il trattamento che serve a sanitizzare l’acqua dell’idromassaggio, eliminando batteri, microrganismi e impurità invisibili. È fondamentale perché aiuta a mantenere l’acqua pulita, igienizzata e sicura per l’utilizzo.
Esistono due metodi principali per fare questo trattamento. Si può utilizzare il cloro tradizionale oppure l’ECOCLORO a base di perossido.
Clorazione con ECOCLORO: alternativa inodore
Il trattamento con ECOCLORO utilizza una formulazione innovativa che sanifica l’acqua tramite ossidazione naturale. A differenza del cloro tradizionale, non genera odori sgradevoli, riduce il rischio di irritazioni e non secca pelle e capelli.
Inoltre, permette di usare l’idromassaggio subito dopo aver fatto il trattamento, senza dover aspettare.
Il procedimento è semplicissimo:
– Trattamento iniziale o di avvio: versa 30 grammi di prodotto per ogni m³ d’acqua direttamente nella vasca, come dosaggio iniziale.
– Trattamento di mantenimento: versa 10 grammi per m³ d’acqua (da versare 2/3 volte alla settimana).
Dopo ogni trattamento ricorda di controllare con delle strisce reattive apposite per ECOCLORO che tutti i valori siano corretti, seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.
I valori ideali sono:
– ECOCLORO: sufficiente uno dei valori di riferimento
– pH: 7,2-7,6
– Cloro libero: 0
Clorazione con cloro tradizionale
Il cloro è disponibile in sia in formato granulare e sia in pastiglie.
Il cloro granulare si scioglie velocemente ed è indicato quando serve un’azione più rapida. Per dosarlo correttamente, è necessario tenere conto della quantità d’acqua presente e fare riferimento al risultato del test specifico.
Come usarlo: si sciolgono i granuli di cloro in un contenitore di plastica riempito di acqua tiepida, indossando dei guanti protettivi e assicurandosi che il cloro sia completamento disciolto e infine si versa all’interno della vasca.
Il cloro in pastiglie, invece, si dissolve più lentamente e consente un rilascio graduale del prodotto, risultando adatto al mantenimento costante della qualità dell’acqua nel tempo.
Come usarlo: le pastiglie si possono inserire in un dosatore galleggiante o nel dosatore ChemConnect, facendo attenzione a mettere le pastiglie in un dosatore adatto alla dimensione specifica della pastiglia. Ad esempio, nel dosatore ChemConnect possono essere inserite solamente pastiglie da 20 grammi.
Attenzione: mai versare il cloro granulare o le pastiglie direttamente nella spa, in quanto potrebbe causare danni alla pompa o scolorire il rivestimento (liner).
Consigli pratici per mantenere l’acqua sempre pulita
– Controlla i valori regolarmente
– Mantieni il filtro pulito
– Copri la spa quando non la usi: leggi i vantaggi dell’uso della copertura
– Effettua trattamenti di mantenimento costanti
Prodotti per il mantenimento dell’acqua della spa
Scopri la nostra selezione di prodotti per la manutenzione dell’acqua dell’idromassaggio: troverai tutto il necessario per una gestione semplice ed efficace.
Consulta sempre le schede prodotto per dosaggi, istruzioni e consigli d’uso.