trattamento acqua idromassaggio
14/06/2026

Trattamento chimico dell’acqua dell’idromassaggio gonfiabile: come farlo?

Indice del blog
  1. Controllo del pH e del cloro libero
  2. Come correggere il pH dell’acqua
  3. Come fare la clorazione
  4. Consigli pratici per mantenere l’acqua sempre pulita
  5. Prodotti per il mantenimento dell’acqua della spa
Il trattamento chimico dell’acqua dell’idromassaggio è un momento fondamentale per godersi al meglio la propria spa.

In questa guida ti spieghiamo come trattare l’acqua della spa in modo semplice, efficace e sicuro, anche se sei alle prime armi.  

Controllo del pH e del cloro libero

Il primo passo per un’acqua pulita e sicura è il controllo dei valori di pH e cloro libero. 

valori ideali sono:

 

– pH compreso tra 7,2 e 7,6 

– Cloro libero tra 1 e 3 ppm

 

Per verificare questi valori è consigliabile utilizzare un kit di test o strisce reattive. La misurazione va ripetuta periodicamente in base alla frequenza di utilizzo dell’idromassaggio e alla temperatura esterna.
In caso di utilizzo frequente e temperature superiori ai 25°C, è consigliato controllare l’acqua ogni giorno. 

 

Importante: pH e cloro devono essere sempre controllati prima di entrare nella spa. Se i valori non rientrano nei range indicati, è meglio non utilizzarla fino al ripristino delle condizioni corrette. 

 

Se il cloro libero ha un valore superiore a 3 ppm, è consigliato aspettare che questo rientri nel range indicato sopra. Il tempo di attesa può variare a seconda della temperatura dell’acqua. Se si avesse la necessità di utilizzare subito la spa, il valore di cloro libero potrebbe essere abbassato, scaricando circa il 20% dell’acqua e riempiendo nuovamente la spa con acqua pulita. 

Come correggere il pH dell’acqua

Un pH equilibrato è fondamentale per l’efficacia dei trattamenti e il comfort della pelle.  

Se dai test emergono valori non corretti, è possibile intervenire facilmente.:

 

– pH troppo baso (inferiore a 7,2)
L’acqua è troppo acida. In questo caso è necessario aumentare il pH utilizzando un correttore pH+. 

– pH troppo alto (superiore a 7,6)
L’acqua è troppo basica e può diventare torbida. È quindi necessario ridurre il pH con un correttore pH-. 

Come fare la clorazione

La clorazione è il trattamento che serve a sanitizzare l’acqua dell’idromassaggio, eliminando batteri, microrganismi e impurità invisibili. È fondamentale perché aiuta a mantenere l’acqua pulita, igienizzata e sicura per l’utilizzo. 

Esistono due metodi principali per fare questo trattamento. Si può utilizzare il cloro tradizionale oppure l’ECOCLORO a base di perossido. 

 

Clorazione con ECOCLORO: alternativa inodore   

Il trattamento con ECOCLORO utilizza una formulazione innovativa che sanifica l’acqua tramite ossidazione naturale. A differenza del cloro tradizionale, non genera odori sgradevoli, riduce il rischio di irritazioni e non secca pelle e capelli.  

Inoltre, permette di usare l’idromassaggio subito dopo aver fatto il trattamento, senza dover aspettare. 

Il procedimento è semplicissimo:

 

– Trattamento iniziale o di avvioversa 30 grammi di prodotto per ogni m³ d’acqua direttamente nella vasca, come dosaggio iniziale. 

– Trattamento di mantenimento: versa 10 grammi per m³ d’acqua (da versare 2/3 volte alla settimana).

 

Dopo ogni trattamento ricorda di controllare con delle strisce reattive apposite per ECOCLORO che tutti i valori siano corretti, seguendo le istruzioni riportate sulla confezione. 

 

valori ideali sono:

– ECOCLORO: sufficiente uno dei valori di riferimento  

– pH: 7,2-7,6  

– Cloro libero: 0  

 

Clorazione con cloro tradizionale 

Il cloro è disponibile in sia in formato granulare e sia in pastiglie. 

 

Il cloro granulare si scioglie velocemente ed è indicato quando serve un’azione più rapida. Per dosarlo correttamente, è necessario tenere conto della quantità d’acqua presente e fare riferimento al risultato del test specifico. 

Come usarlo: si sciolgono i granuli di cloro in un contenitore di plastica riempito di acqua tiepida, indossando dei guanti protettivi e assicurandosi che il cloro sia completamento disciolto infine si versa all’interno della vasca.

 

Il cloro in pastiglie, invece, si dissolve più lentamente e consente un rilascio graduale del prodotto, risultando adatto al mantenimento costante della qualità dell’acqua nel tempo.  

Come usarlole pastiglie si possono inserire in un dosatore galleggiante o nel dosatore ChemConnect, facendo attenzione a mettere le pastiglie in un dosatore adatto alla dimensione specifica della pastiglia. Ad esempio, nel dosatore ChemConnect possono essere inserite solamente pastiglie da 20 grammi.

 

Attenzione: mai versare il cloro granulare o le pastiglie direttamente nella spa, in quanto potrebbe causare danni alla pompa o scolorire il rivestimento (liner). 

Consigli pratici per mantenere l’acqua sempre pulita

– Controlla i valori regolarmente 

– Mantieni il filtro pulito

– Copri la spa quando non la usi: leggi i vantaggi dell’uso della copertura 

– Effettua trattamenti di mantenimento costanti 

Prodotti per il mantenimento dell’acqua della spa

Scopri la nostra selezione di prodotti per la manutenzione dell’acqua dell’idromassaggio: troverai tutto il necessario per una gestione semplice ed efficace. 

Consulta sempre le schede prodotto per dosaggi, istruzioni e consigli d’uso.